Tango argentino ............ e il naufragar m'è dolce in questo mar
...... arrivando a un livello avanzato si rischia il dolce abbandono al ritmo della danza
Livello base: esecuzione sequenziale
Nella attività tanghera dei nostri giorni di solito si inizia con l'acquisizione di figure tradizionali.
Le figure vengono acquisite durante i corsi decidendo una serie di movimenti fissi ordinati in un determinato modo. Questa sequenza di movimenti è facilmente riconoscibile e riproducibile da chi guarda la coppia danzare.
Possiamo dire che l'uomo sceglie una figura e la esegue correttamente come spazio e interpretazione musicale e così via con quella successiva. Cioè decide l'ordine della danza una figura dopo l'altra.
In questo livello l'uomo deve coordinare il proprio movimento, rispondere allo stimolo musicale rispettando gli spazi e comunicarlo alla donna. Quindi alla donna rimane l'unica responsabilità di eseguire correttamente la volontà dell' uomo: è un'esecuzione sequenziale.
Le figure vengono acquisite durante i corsi decidendo una serie di movimenti fissi ordinati in un determinato modo. Questa sequenza di movimenti è facilmente riconoscibile e riproducibile da chi guarda la coppia danzare.
Possiamo dire che l'uomo sceglie una figura e la esegue correttamente come spazio e interpretazione musicale e così via con quella successiva. Cioè decide l'ordine della danza una figura dopo l'altra.
In questo livello l'uomo deve coordinare il proprio movimento, rispondere allo stimolo musicale rispettando gli spazi e comunicarlo alla donna. Quindi alla donna rimane l'unica responsabilità di eseguire correttamente la volontà dell' uomo: è un'esecuzione sequenziale.
In questa modalità, anche descrivendo il rapporto di coppia come leader e follower, l'unico che ha la possibilità di esprimersi è l'uomo mentre la donna deve seguire. E qui potremmo tirare fuori il maschilismo dell' uomo argentino ma non coincide con la filosofia originaria del tango, perché manca un punto essenziale di partenza, LA LIBERTA', che formò la danza dalle sue origini.
Il risultato è che si toglie alla donna ogni responsabilità e si annulla ogni sua iniziativa. Questo non vuole dire che il ballo di questa coppia non sia gradevole, nè tanto meno che non si possa ballare un bel tango in questa modalità.
Il risultato è che si toglie alla donna ogni responsabilità e si annulla ogni sua iniziativa. Questo non vuole dire che il ballo di questa coppia non sia gradevole, nè tanto meno che non si possa ballare un bel tango in questa modalità.
Purtroppo venendo a mancare la possibilità di stabilire un rapporto paritario con la propria compagna si vanifica la mancanza di gioco nel tango.
Livello intermedio: esecuzione mista
Livello intermedio: esecuzione mista
Le figure possono essere raggruppate in moduli e questi possono essere eseguiti anche in ordine sparso dando come risultato una nuova composizione.
Essa è guidata dalle sensazioni del corpo e dalla conoscenza delle figure, unendo punti riconoscibili. (I punti riconoscibili sono quelli dove la posizione della coppia si ripete sia in una figura che in un'altra).
In questa modalità si riconoscono facilmente i moduli ma diventa difficile riprodurre l'ordine specifico in cui sono eseguiti.
Il risultato finale si adegua alla imprevedibilità della pista da ballo come pure allo stimolo musicale.
Il risultato finale si adegua alla imprevedibilità della pista da ballo come pure allo stimolo musicale.
Avremo quindi un'esecuzione sequenziale con l'aggiunta delle sensazioni dinamiche che si hanno nella coppia, in relazione con la variabilità delle circostanze.
Il ruolo maschile continua a preponderare nella responsabilità del gioco dinamico. La donna aggiunge qualche adorno a volte mascherando la realtà al punto tale che appare come improvvisazione ad un occhio distratto. Quindi continuiamo ad avere un leader e un follower, con una maggiore perizia nella comunicazione di coppia.
Livello avanzato: entra in gioco l'improvvisazione
Per tutto il tempo della relazione dei corpi all'interno dell'abbraccio lo stimolo musicale interagisce direttamente. Così l'espressione del movimento della coppia sarà in rapporto stretto con la disciplina e la musica dando come risultato un estetismo che combina fantasia e personalità dei danzatori.
Naturalmente si pensa un movimento alla volta. D'altra parte la danza non è formata da movimenti imparati e automatizzati tramite l'allenamento ma sarà necessaria una velocità motoria efficiente. Il costante allenamento per ottimizzare la reazione individuale fa sì che i ballerini possano muoversi sincronizzati nella coppia all'interno dell'abbraccio. A differenza dei livelli precedenti dove il ricordo delle forme imparate è quello che rende possibile il gioco, nella improvvisazione pura c'è il presente che valorizza l'esecuzione della danza dal vivo.
Per l'osservatore esterno è impossibile riconoscere gli elementi di carattere coreografico e risalta la maniera della danza, che sta sopra qualunque schema possibile.
Dal rigoroso monologo mascolino dei livelli precedenti si passa a un colloquio tra i due componenti dell'abbraccio ballato. E qui entra in "ballo" la complicità e l'ascolto dell'altro. Siamo passati da una donna passiva che semplicemente ascolta le proposte dinamiche dell'uomo a una donna attiva, pensante e che può eseguire dinamiche personali. Possiamo dire che finalmente qui la responsabilità è al 50 percento. Situazione logica quando pensiamo a la parola spagnola per denominare coppia, cioè “pareja”. In una “pareja” i ballerini stanno “parejos (allo stesso livello)” cioè in un rapporto paritario.
Il risultato è un'armonia interpretativa data dallo stimolo musicale e rappresentato dalla visione personale di entrambi i ballerini della coppia. Praticamente un ballo che differenza in modo sostanziale il tango da altre danze popolari.
Il ruolo maschile continua a preponderare nella responsabilità del gioco dinamico. La donna aggiunge qualche adorno a volte mascherando la realtà al punto tale che appare come improvvisazione ad un occhio distratto. Quindi continuiamo ad avere un leader e un follower, con una maggiore perizia nella comunicazione di coppia.
Livello avanzato: entra in gioco l'improvvisazione
Per tutto il tempo della relazione dei corpi all'interno dell'abbraccio lo stimolo musicale interagisce direttamente. Così l'espressione del movimento della coppia sarà in rapporto stretto con la disciplina e la musica dando come risultato un estetismo che combina fantasia e personalità dei danzatori.
Naturalmente si pensa un movimento alla volta. D'altra parte la danza non è formata da movimenti imparati e automatizzati tramite l'allenamento ma sarà necessaria una velocità motoria efficiente. Il costante allenamento per ottimizzare la reazione individuale fa sì che i ballerini possano muoversi sincronizzati nella coppia all'interno dell'abbraccio. A differenza dei livelli precedenti dove il ricordo delle forme imparate è quello che rende possibile il gioco, nella improvvisazione pura c'è il presente che valorizza l'esecuzione della danza dal vivo.
Per l'osservatore esterno è impossibile riconoscere gli elementi di carattere coreografico e risalta la maniera della danza, che sta sopra qualunque schema possibile.
Dal rigoroso monologo mascolino dei livelli precedenti si passa a un colloquio tra i due componenti dell'abbraccio ballato. E qui entra in "ballo" la complicità e l'ascolto dell'altro. Siamo passati da una donna passiva che semplicemente ascolta le proposte dinamiche dell'uomo a una donna attiva, pensante e che può eseguire dinamiche personali. Possiamo dire che finalmente qui la responsabilità è al 50 percento. Situazione logica quando pensiamo a la parola spagnola per denominare coppia, cioè “pareja”. In una “pareja” i ballerini stanno “parejos (allo stesso livello)” cioè in un rapporto paritario.
Il risultato è un'armonia interpretativa data dallo stimolo musicale e rappresentato dalla visione personale di entrambi i ballerini della coppia. Praticamente un ballo che differenza in modo sostanziale il tango da altre danze popolari.
N.B.
Controllo del proprio equilibrio. Gestire la propria struttura fisica per spostarsi, da un punto all'altro, sembra una cosa banale ma non lo è. Quando una persona inizia a ballare il tango, impara di nuovo a camminare. Passare dal farlo automaticamente a farlo con consapevolezza può essere una sfida per molte persone e questa difficoltà si evidenzia nella perdita dell'equilibrio. Rieducando il nostro corpo alla capacità di spostare il peso del corpo da una gamba all'altra, vivendo la transizione ed essendo consapevoli del rapporto con il suolo, miglioriamo il nostro equilibrio.
Inoltre la coppia di tango comunica attraverso i corpi. Il primo approccio a questa comunicazione è correlato alla consapevolezza del peso, dei pesi. Sentire dove è il peso del corpo dell'altro è fondamentale, sia per il ruolo maschile che per quello femminile.